19052016

About

Âme

Ispirati dalla musica di Stevie Wonder, WestEnd Rec, Transmat, Hancock, integrano la techno più cruda di matrice americana con inserzioni deep-house, portando sul palco la passione che trascende da ogni loro set. Dopo un’interminabile notte passata su un dancefloor di un qualsiasi locale, la quasi totalità degliavventori lascia il club con le solite, vecchi e vituperate tracce. Ma per Âme, le tracce che rimuginano nelle loro teste sono quelle che non hanno mai ascoltato, quelle non ancora scritte, cioè che si adattano perfettamente ai loro set.

Dal 2003, Beyer e Wiedemann hanno dato vita a brani che una volta erano solo una fantasticautopia nelle menti dei clubber, tracce che arditamente combinano elementi pop con contaminazionipiù concettuali, sebbene mantengano il loro fascino viscerale. Come parte della “ Innervisions ”, il collettivo/etichetta che hanno lanciato con con Dixon, gli Âme offrono uno scorcio sul futuro della musica elettronica attraverso il loro progetto live ed un negozio gestito indipendentemente, che affina quella connessione diretta tra l’artista ed il proprio pubblico.

In una scena musicale ossessionata dal passato, gli Âme sono concentrati su ciò che è scritto nel futuro. La collaborazione tra i due artisti è nata nella città di Karlsruhe, dove Wiedemann incontro Beyernel 2000, al negozio di dischi di quest’ultimo ( Plattentasch, ndr ). Legati indissolubilmente allahouse di Chicago, così come alla Detroit techno ed al funky, il duo ha unito le forze nel 2003 per laproduzione di tracce pionieristiche nel contesto della deep house, uscite inizialmente su SonarKollektiv. La quasi totalità delle tracce sono state poi raccolte sull’album di debutto del duo, che porta cometitolo il nominativo artistico dello stesso.

Intenzionati a non stagnare su sonorità ormai raggiunte e conclamate, gli Âme hanno“frammentato” le melodie già sperimentate, fino a trovare un nuovo equilibrio in una composizionepiù dinamica, che ha dato alle luce Rej, assoluto capolavoro prodotto dai due. Del resto indicativo è il fatto che, non appena l’EP sia girato su Defected e molte altre etichette dirilievo, la coppia abbia iniziato a collaborare con artisti del calibro di Dixone Henrik Schwarz.

La nuova coalizione ha prodotto nel 2006 quello che oggi è considerato un classico: stiamo parlando di Where we at, traccia che contiene inoltre le note vocali di Derrick L. Carter. Certo, solamente un folle si sarebbe allontanato da quel che fino ad allora gli aveva conferito fama eprestigio, ma come detto in precedenza, non è abitudine del duo teutonico quella di adagiarsi sugli allori di sonorità oramai vincenti e di tendenza. Senza le costrizioni artistiche derivanti da modelli e pattern di riferimento, Kristian e Frank hanno sempre avuto una visione eterogenea e futuristica di quella che sarebbe stata la musica, delle suepossibili evoluzioni, nonché delle nuove tendenze in materia. Ma se una pietra angolare nella produzione musicale del duo tedesco si cela, questa è l’inclinazione del gruppo per la strumentazione orchestrale e la composizione, sia pure “decostruita” e contaminata da sonorità synth vintage e campionamenti vocali spettrali. La capacità di Âme di fondere insieme sonorità apparentemente distanti tra loro è fortemente coadiuvata dal loro talento come DJ. Non indicati per fruitori dai gusti banali e statici, i loro set musicalmente iconoclastici attingono da tutta la storia passata della musica dance. La fama delle loro singole performance, avvenute in locali ed eventi quali il Robert Johnson (Francoforte), Fabric (Londra),  Trouw (Amsterdam),  Lux (Lisbona), e Air (Tokyo), è superata solo da quella riguardo i loro interminabili set durante le notti targate Innervisions, presso il loro amato Panorama Bar (Berlino). Come membri di quella che essi stessi chiamano la “famiglia Innervisions”, il duo è profondamente coinvolto nelle attività del gruppo. Il marchio “ ” è rinomato per l’esigente qualità che pretende da ogni singola produzione, tale da rilasciare solo cinque o sei titoli all’anno racchiusi in opere d’arte incantevoli.

Sotto la supervisione di Wiedemann, Beyer e Dixon guidano la direzione artistica dell’etichetta “A&R”, selezionando alcuni artisti, tra i quali Laurent Garnier, Chateau flight, Stefan Goldmann e Culoe De Song, per infoltire la corte dei vari Henrik Schwarz, Tokyo Black Star, e loro stessi. Già, precocemente, orientati verso per il 21° secolo, i vassalli dell’Innervisions si connettono al proprio pubblico anche attraverso un negozio online, dove è possibile acquistare dischi, vestiario e libri come Lost And Sound di Tobias Rap. Gli Âme, tra l’altro, sono anche componenti essenziali di “A critical mass”, progetto live che trovala coppia stessa, insieme a Dixon e Schwarz, a rielaborare il DNA creativo delle reciproche tracce intempo reale durante le rispettive performance. E solo un altro dei tanti aspetti artistici della carriera creativa del duo tedesco, solo un’ulteriore prova dell’oltranzismo artistico sul fronte della musica elettronica.

text by rebel rebel