08062017

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Andrey Pushkarev sceglie 5 tracce dalla sua collezione di 7.000 vinili

Sabato 10 giugno Andrey Pushkarev, uno dei piu ricercati selezionatori della new school Russa, suonerà per la prima volta nella consolle del Circolo Andrea Doria . Sarà il primo di una serie di eventi che verrà la nostra collaborazione con Minù e Circolo degli Illuminati. (qui l’evento)

Pushkarev è uno dei nomi più apprezzati del circuito undergound contemporaneo, fama dovuta alla sua accurata ricerca dei suoni e scelta musicale, che spazia con grande classe e fluidità, dall’ house alla techno. Tutto questo rigorosamente in vinile, vanta infatti una collezione  personale di oltre 7.000 dischi, un percorso costruito meticolosamente negli anni e nelle sue esperienze.

Gli abbiamo chiesto di parlarci della sua collezione e scegliere le sue 5  tracce preferite o che significassero qualcosa di speciale da condividere con i suoi fans:

 

Herbert – Our Love (Has Got Me Movin’) (Phono)

Un classico e per me il suono migliore di Herbert. Questa versione su Phono sembra ancora incredibilmente attuale.

 

Salt City Orchestra – The Book (Hardback Dub Mix)(Paper Recordings)

Questa traccia mi fa venire la pelle d’oca tutte le volte che la riascolto mi riporta in mente i giovedi al Propaganda Club di Mosca , questa era una hit assoluta.

 

Genius Of Time – Tau Ceti (Aniara Recordings)

Al momento Aniara è una delle mie lebel preferite. Mi piace molto Dorisburg, l’ho scoperto nel 2011 sentendo una compilation Various Artists chiamata FAMILY HORROR (2X12) su Kann Records.

ho comprato tutte le 17 release su Aniara e ho ordinato quest’ultima il mese scorso du Decks, molto adatta come opening track all’inizio di un lungo set..

 

Underwolves – The Crossing Pt.II (Words) (Creative Wax)

Ho scoperto recentemente questa traccia. Stavo sentendo un mixato del 1996 tratto dal radio show Fabio & Kiss Fm e senza accorgermene mi son ritrovato a ballare questa traccia da solo nella mia camera.

 

Callisto – Resistance (Guidance Recordings)

ho conosciuto questa traccia nel 2000 acoltandola su radio Станция 106,8 FM, è sicuramente il disco a cui sono più legato a livello affettivo.

Ai tempi infatti mi ero appena trasferito a Mosca da Votkinsk, la mia città natale, ed in quei giorni questa traccia era un po come una sorta di supporto del mio mood. E’ stato un periodo un po complicato della mia vita,  Mosca è molto diversa dalla piccola realtà dove sono cresciuto e in questo disco era un po come se trovassi il mio piccolo rifugio.

 

 

 –  source and credits – 6AM

text by rebel rebel