16072016

About

Ed Davenport

Ed Davenport è uno di quegli artisti che racchiudono in sé le radici e la recente storia della musica elettronica.

Nato in Inghilterra ma di stanza a Berlino, il polimorfo artista inglese rappresenta il collimare tra i due paesi, le due culture che più di altre hanno dato origine ed alimentato la scena underground europea.

Dopo essersi fatto le ossa lungo le rive del Tamigi, nel 2008 si sposta nella teutonica Berlino, luogo dove potrà dar sfogo incontrollato a tutta la propria vena artistica. Non passa più di un manciata di mesi che Davenport comincia ad essere ospite fisso sia al Panorama Bar che al Berghain, templi del culto Techno per gli appassionati di tutto il mondo. Contemporaneamente all’ascesa nella scena elettronica internazionale, nel 2013 il dj e produttore inglese decide di lanciare la propria, intima etichetta Counterchange recordings.

Il 2014 giunge solamente a confermare il talento cristallino di un’artista straordinario, riempiendo di un’ulteriore casella il curriculum del dj e produttore britannico. Nel maggio dello stesso anno, insieme al collega e fraterno amico Function, decide di rilanciare la storica ed ormai spenta label Infrastructure. L’EP d’esordio Oden/Rhyl ha raccolto, urbi et orbi, critiche entusiastiche, celebrando la simbiosi artistica ormai instauratosi tra l’inglese Ed Davenport e lo statunitense Dave Sumner. Sotto lo pseudonimo di Inland, Ed Davenport collabora proficuamente con il collega Dave Sunmer, esibendosi sia in Dj Set che in Live Show dalle sonorità più marcatamente techno. Nel 2016 escono con Infrascture Facticity per Infrastructure, una compilation realizzata con del materiale proveniente sia dal lavoro in coppia dei due che dal solo Ed Davenport. Trainata dall’open track Acidalia, quest’ultimo lavoro ha di nuovo confermato il talento e la versatilità dell’artista di Salisbury.

L’impressione è che abbiamo solamente cominciato a graffiare la superficie del mondo che nasconde Ed Davenport, pregustando quel che sarà nell’epifania del presente.

text by rebel rebel