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Damian Lazarus – Message from the other side

Nel maggio 2015 è uscito Message from the Other Side, secondo album in studio di Damian Lazarus. Prodotto da The Ancient Moons, pseudonimo sotto il quale si cela James Ford, factotum dei Simian Mobile Disco che in passato ha prestato il suo talento a band come gli Artic Monkeys.

Con quest’album, Damian Lazarus ci invita ad un’escursione spirituale attraverso paesaggi psichedelici, offrendo a noi ascoltatori un viaggio caratterizzato da un suono innovativo, linguaggio che l’artista inglese utilizza per esprimere sè stesso. Se il titolo dell’album non è evocativo di per sè, vi basti pensare che niente altro è che un’ode al soprannaturale, a tutto quello che esiste sulla faccia oscura della Luna: un concentrato di techno lisergica, amalgamata con melodie più house che ci conducono verso visioni mistiche lasciano libero spazio all’interpretazione. Tracce caratterizzate da armonie orchestrali vengono insediate da synth analogici che creato una collezione di suoni che spaziano dalla Tribal fino all’Hip Hop, lasciando poi spazio a beat più crudi.

I richiami etnici e folkloristici di quest’anno sono evidenti nelle tracce Lover’s Eyes e Amber Palace, che si avvalgono entrambe della collaborazione di Fareed Ayaz, Abu Muhammad e Hamza Akram, artisti pakistani che in queste due tracce regalano un sentimento di melanconia che ben si fonde con la sperimentazione elettronica di Lazarus.

L’album, registrato tra il Messico, Londra e Los Angeles, tra ispirazione dai viaggi che Lazarus ha percorso attraverso l’Africa e l’India. Proprio l’influenza africana è facilmente riscontrabile in tracce come Sacred Dance of the Demons, arricchita dalla voce ipnotizzante di una principessa guineana che il fondatore della Crosstown Rebels ha incontrato durante il suo viaggio.

Message From the Other Side è un album che va ascoltato tutto d’un fiato, costruito in modo tale che possa trovare il suo compimento artistico traccia dopo traccia. Ogni viaggio deve avere un inizio ed un fine, passando attraverso mete che ne segneranno la storia: così è l’album di Damian Lazarus, un capolavoro che ha il suo acme nel suo totale: il tutto è più della somma delle singole parti.

text by rebel rebel