14062016

About

Oskar Offermann

Oskar Offermann, aka Daniel Offermann,  inizia la sua carriera nei primi anni ’90 e non come DJ. Difatti, il produttore tedesco si affaccia alla musica come batterista e cantante di band dal sound tipicamente grunge ed indie rock.

Dopo il primo approccio con la musica rock, Offerman intuisce che non è quello il suo suono, tantomeno il suo futuro. Decide così di barattare la sua batteria con un Akai MPC, ovvero il suo primo strumento digitale, con il quale comincia a produrre tracce Hip-Hop.

Nel 2001 si trasferisce a Berlino, e istantaneamente si innamora della musica elettronica. Dopo aver frequentato i più celebri locali teutonici, le sue visite agli stessi aumentano esponenzialmente, come la velocità dei suoi beat. Inizia così a produrre House e Techno, affinando le proprie capacità negli studi di una allora poco conosciuta label, la Sonar Kollektiv.

Nonostante l’amore incondizionato per la musica, Oskar Offermann comincia ad interessarsi ad altre forme d’arte: e non stupisce che il genere scelto dall’artista tedesco è il cinema per adulti, dato che la sua stessa vita ha avuto sempre un forte legame con il sesso. Così ha co-diretto alcuni cult movies, e successivamente ha fatto richiesta per l’ammissione presso la prestigiosa School of Arts di Berlino, dove neanche a dirlo è stato ammesso senza colpo ferire.

Nello stesso periodo Offermann lancia la label White, insieme all’amico e visual artist Adam Zawadzki, conosciuto ai tempi dell’università.

Nel 2012 esce su White l’album Do pilots Still Dream of Flying?, ovvero una serie di tracce deep-house che mettono in luce tutto lo straordinario e visionario talento del guru tedesco.

Nel 2015 esce invece Le Grand To do: l’album, che a detta dell’artista trae ispirazione dalla New Age, dal Veganesimo e dalla meditazione trascendentale, offre all’ascoltare un viaggio tra mete caratterizzate da suoni più ballabili da dancefloor e tracce più riflessive.

 

ENG

Oskar Offermann is a key purveyor of modern deep house. Lush and groovy, most of the German’s tracks are as functional as they are vibrant, giving his work an aesthetic that appeals to both DJs and casual listeners. Raised in Frankfurt but now based in Berlin, Offermann released his first record in 2008. It was the first in a long series of collaborations with Edward, a fellow Frankfurt native Offermann has been closely aligned with for much of his career. The pair produce and DJ together frequently, holding shared residencies at clubs like Robert Johnson and Kiev’s Closer. As a solo artist, Offermann has released two standout LPs—2012’s Do Pilots Still Dream Of Flying? and 2015’s Le Grand To Do—and a string of far-reaching singles on labels like Aim, Mule Musiq and, most regularly, his own WHITE outlet.

source: Resident Advisor

text by rebel rebel