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Pastaboys — Daylight in the invisible world

Nel 2004, anno della loro celebrata consacrazione, i Pastaboys realizzano il loro primo, vero e proprio album. La raccolta, che si avvale di collaborazioni illustri, è caratterizzata  da sonorità house e tribal-house, che si avviluppano in un escalation di sentimenti che richiamano vibrazioni esotiche.

Influenzati da diversi generi musicali, come il jazz, il latino e l’afro, i Pastaboys (DJ Uovo, Rame e Dino Angioletti) hanno remixato per artisti del calibro di Strictly Rhythm, NRK e MAW.

Ma partiamo dal principio: i Pastaboys sono tre DJs  bolognesi; sotto il detto pseudonimo si nascondo Dj Uovo, Rame e Dino Angioletti. Artisticamente nati a metà degli anni novanta, hanno iniziato a produrre per Irma Records sotto diversi pseudonimi, fino a quando hanno fondato il progetto Pastaboys per l’uscita del loro Tortellini EP sulla propria etichetta Instinctual, nel 1995.
I tre soci sono residenti al popolare club di Bologna, il Casa Kinky, ma costantemente in tour per l’Italia e all’estero. Insieme al duo italiano Bini & Martini, hanno inoltre lanciato il progetto Goodfellas.

I tre ragazzi bolognesi hanno lavorato a questo album di debutto sin dal 2002. Il long play si avvali dei featuring di nomi come Osunlade, DJ, artista e produttore punta di diamante del movimento spiritual / tribal house, fondatore dell’etichetta Yoruba.
Insieme ai Pastaboys formano il collettivo Atelewo. Inclusi in questo album troviamo il brano Chimes of Freedom, pubblicato come singolo su Unlimited esattamente nel 2003. Inoltre, l’album vede la collaborazione di Shawn Cristopher, cantante “colpevole” di varie hit house   nel corso degli anni. Sull’album è presente anche una collaborazione per ciò che concerne il rework di On & On, che è originariamente apparso su Tortellini EP.

Infine, come non citare Wunmi, cantante e ballerina, inizialmente nota per essere la front woman di Soul II Soul, altro album leggendario. Più tardi, la stessa Wunmi verrà coinvolta in Masters at Work e Bugz In The Attic, insieme a diversi altri artisti. Ha scritto e cantato tre canzoni per l’album: Free Your Mind, Babalawo e Fallin.

text by rebel rebel