30112016

About

PVS

Se la meritocrazia esistesse davvero, PVS  sarebbe oggi uno degli artisti al vertice della piramide della musica elettronica. Dotato di un talento e di un’intuizione artistica fuori dall’ordinario, solamente di recente Marco Piovesan sta ottenendo i riconoscimenti internazionali che da tempo merita.

L’anima musicale del musicista romano è strettamente correlata alla figura di Freddy K, che per primo lo introduce  alla cultura rave in Europa, già in passato esplorata grazie alla partecipazione a numerosi rave party nei primi anni 2000.

Agli albori della sua carriera, Marco Piovesan fonda insieme all’amico fraterno Fabrizio Saletta il progetto London FM: nato sul litorale laziale, il duo approderà dopo pochi anni al Goa Club, tempio della musica elettronica italiana. Resident della serata Nozoo, il duo romano suonerà in alcuni dei più prestigiosi club europei, fino allo scioglimento del progetto stesso avvenuto nel 2013.

Passano gli anni, e come matura l’uomo così matura l’artista, la sua cultura, il suo gusto musicale. Dopo diverse incursioni in generi diversi tra loro, dopo innumerevoli sperimentazioni musicali e alias diversi sotto i quali si nascondono le sue produzioni, l’artista romano si evolve da crisalide a farfalla con lo pseudonimo di PVS.

Il 2013 rappresenta per l’artista romano una delle più importanti sliding doors della sua carriera: abbandonato il progetto London FM, dà luce al suo alter ego PVS. Come detto in precedenza, Freddie K rappresenta per PVS quello che Martin Scorsese rappresenta per Di Caprio. Nel 2013 il produttore italiano gli chiede di unirsi al roster di Unbroken Booking, ed alla fine del medesimo anno rilascia l’EP “The fugitive” per M_Rec LTD, etichetta italiana sulla quale, tra gli altri, sono usciti artisti del calibro di Ryan Elliott, Milton Bradley, Jonas Kopp, Sigha e molti altri. Questa fondamentale release, altra sliding doors, permetterà a PVS di esibirsi affianco a Max M in alcuni showcase in giro per l’Europa, toccando tappe come il Tresor (Berlino), Off (Parigi), About Blank (Berlino), KBD18 (Copenaghen) ed il Berghain.

Il 2013 si conferma anno artisticamente intenso per il produttore romano: insieme ad un amico di vecchia data fonda l’etichetta H.omework. Il successo della label è strettamente legato a quello del primo singolo rilasciato sulla stessa: “Fucking Society” diviene in brevissimo tempo una delle maggiori hit del momento, suonata dai più celebrati DJ che presiedono le consolle dei club di tutta Europa: uno su tutti Marcel Dettmann, che non di rado chiuse le proprie esibizioni con questa traccia. Inoltre, artisti come Dadub  rilasceranno un remix della stessa traccia, sempre su H.omework.

Uscito su etichette di fama internazionale come Children of Tomorrow, Key Records e Attic Music, PVS è un artista che ha trovato all’estero la sua consacrazione definitiva. Un artista che, in Italia, ancora latitiamo ad apprezzare.

 

text by rebel rebel