01112016

About

Shifted

Per capire fino in fondo l’arte di Guy Brewer, pseudonimo di Shifted, occorre innanzitutto lasciare libera la mente di spaziare in quell’universo musicale che l’artista inglese ha esplorato sino ai limiti dell’Infinito. Questo mutevole e perdurante cambiamento, dominato dall’istinto e dall’intuito, ha permesso a Shifted di diventare una semidivinità nell’olimpo della musica elettronica.

Artisticamente nato nel Regno Unito, Guy Brewer cresce con la cultura dellla Drum ‘n Bass, genere musicale che ha le sue radici proprio nella terra d’Albione. Dopo lo scioglimento e la fine del suo primo progetto Commix, Shifted si sposta a Berlino. La scena musicale berlinese sarà fondamentale per un ulteriore passo avanti nella  sua carriera: grazie ad nuovo linguaggio artistico, quello della techno, Shifted muterà ancora la sua forma verso uno stadio evolutivo più maturo. E proprio nella cornice di questo ineluttabile movimento artistico che nasce lo pseudonimo di Shifted. Fino al 2011, anno in cui esce il suo primo EP Drained per l’etichetta Mote Evolver di Luke Slater, l’idetità dell’artista inglese rimana celata persino agli addetti ai lavori. Solamente nel 2014, tre anni dopo l’uscita della sua prima produzione, Guy Brewer si rivelerà al mondo.

Sempre nel 2011 esce sull’etichetta di Sigha Our Circula Sound, ed il nome di Shifted comincia a circolare sempre più nell’ambiente musicale di riferimento.

Grazie anche all’endorsment dei Sandwell District, Shifted è ormai uno dei più apprezzati produttori e DJ nel circuito, e finalmente nel 2012 arriva il suo debutto al Berghain, meta ultima di tutti gli artisti europei.

Sempre nel 2012 arriva il suo album di debutto Crossed Paths che riceve numerose critiche positive, trainato anche da un singolo prodotto in collaborazione con il finlandese Samuli Kemmpi.

 

Nel 2013 esce il suo secondo album Under a Single Banner per l’etichetta di Dominick Fernow (alias Prurient, Vatican Shadow) Bed of Nails.

Per gli anni a seguire Shifted si concentra perlopiù nell’attività di Dj, continuando come a rilasciare diverse produzioni sulla sua personale etichetta Avian.

Nel 2016 esce infine il suo terzo album Appropriation Stories, ancora una volta su una delle etichetta di Domick Fernow, questa volta la Hospital Productions. Nel medesimo anno intraprende un tour promozionale, che vedrà il Rebel Rebel come tappa romana designata per la presentazione al pubblico dell’ultima fatica dell’artista inglese.

 

 

 

 

text by rebel rebel